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23.11.2018

La nascita di un'idea: Jacqueline

Innocenzo Rifino, il visionario designer che ha progettato moltissimi prodotti innovativi di Bugatti, parla della genesi dell’idea di Jacqueline, un accessorio indispensabile per veri intenditori di tè, che combina tecnologia e funzionalità con uno stile unico. 

Jacqueline è un bollitore che coniuga design, funzionalità e tecnologia.
Ma com’è nata l’idea di dare a Jacqueline un design così particolare e unico?

Abbiamo studiato come sono fatte le tradizionali teiere, non volevamo creare un bollitore con la classica forma verticale del bollitore elettrico ma volevamo cercare di dare un’interpretazione e una continuità della tradizione della preparazione del tè. Quindi ecco lo sviluppo della forma orizzontale. Questo è stato il primo concetto geometrico dell’oggetto.

Quali sono gli elementi al quale vi siete ispirati?
Nella fase di ideazione e dei primi schizzi, abbiamo cercato di coniugare una forma che avesse continuità tra corpo e impugnatura. Da qui è nata l’dea di dare a Jacqueline una forma “continua” in un oggetto “unico” che unisce corpo e impugnatura. L’ispirazione per percorrere questa strada, ci è venuta dal mondo della moda, in particolare nell’oggetto “borsa” in cui abbiamo ritrovato l’elemento chiave su cui lavorare, elemento che comprende uno studio non indifferente del manico e del corpo dal punto di vista stilistico ed ergonomico.
Il nostro obiettivo era quello di coniugare la maniglia al resto dell’oggetto.

Jacqueline non è solamente un elemento di design ma racchiude in se anche un approfondito studio tecnico e tecnologico.
Dal punto di vista tecnico e tecnologico l’oggetto non è naif, anche se la sua immagine ha una forte prevalenza estetica. E’ un oggetto che possiamo considerare maturo. In primo luogo sia noi designer che l’azienda Bugatti siamo improntati verso la ricerca e lo sviluppo. Abbiamo cercato di integrare tecnologie molto evolute per creare un oggetto molto efficace. Non volevamo cadere in un oggetto con un grande impatto visivo ma poco studiato dal punto di vista tecnologico.
Abbiamo introdotto molte innovazioni grazie alla sperimentazione con sensori (per temperatura, peso dell’acqua, tempo), luci, app con una restituzione visiva di ciò che avviene nel bollitore. Non è solo una ricerca estetica della forma ma è un obiettivo globale per avere confidenza con l’oggetto.